Storie di donne di vita ordinaria, la cui esistenza rappresenta grandi trame in cui, in alcuni punti, l’ordito è fitto e forte e in altri s’intravedono imperfezioni, strappi, lacerazioni, descritti in modo intimo e profondo, soffermandosi sulla vergogna, sulla rabbia, sulla povertà e sulla dignità. Emerge il bisogno di fare spazio per ritrovare una solidarietà e reciproco sostegno nella lotta alle oppressioni, segregazioni e discriminazione di genere.