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Biografia

Luisa Attimonelli
atti d'arte

Inseguendo una passione sviluppata sin dall’infanzia, dopo aver condotto studi di archeologia, ha frequentato negli anni della maturità uno Studio d’Arte e partecipato a numerosi concorsi e mostre.

Convinta da sempre della capacità dell’arte di guardare oltre la superficie e le apparenze, il suo interesse  e il suo operare hanno toccato le relazioni intercorrenti tra il mondo della produzione materiale e lo stare insieme degli uomini, particolarmente quelli più esposti e bisognosi. La sua ricerca artistica si adatta alla realtà rappresentata ed è in continua evoluzione.

Hanno detto di lei

Personalissima interpretazione del visibile filtrato da un prepotente bisogno di reinventarlo con una interpretazione paradossale e incisiva della realtà. L’intento diventa quello di non raccontare gli elementi ma di scavare per evidenziarne l’animosità che li rappresenta. Tra il simbolico e il surreale, quindi, il racconto espresso è già nato nella concettualità e cerca nei meandri della creatività la sua giusta dimensione. Volti, che vengono colti nell’immediatezza di moti interiori, sono alterati da aspetti cromatici incisivi e inusuali e diventano momenti comunicativi di una rivisitazione del reale in chiave intimistica. Ricerca di confini espressivi più ampi per un percorso artistico intenso e prospettico.

Luglio 2020 (Giovanna De Mitri)


Luisa Attimonelli,  nata a Bari, artista sensibilmente attenta alla ricerca e  all’evoluzione della storia dell’arte e dei suoi movimenti, un cambiamento che oggi procede molto rapidamente rispetto al passato. E lei  rientra proprio in questo processo di crescita culturale e artistica; ne parlano esplicitamente le sue opere, che seguono un filone paradossalmente razionale e comunicano un profondo disagio dell’inconscio umano celato dietro una maschera dipinta solo dei colori di una libertà precaria. Come si percepisce in questa opera intitolata “Orchi” - nome derivante da “Orchidea”, fiore delicatissimo e prezioso - quella di raffigurare un mondo parallelo, quello delle Drag Queen, non è una scelta casuale da parte dell’artista. La teatralità del corpo e della posa, i colori fluo, gli abiti eccentrici, l’espressione trasgressiva e apparentemente aggressiva del volto truccato pesantemente e innaturalmente, estrapolano l’identità vulnerabile ed emotivamente suscettibile dell’essere umano. Il talento e la tecnica di Luisa Attimonelli rendono riconoscibili il suo stile, il suo temperamento e il suo messaggio in ogni opera su tela, o disegno e schizzo su carta. Incredibile l’immediatezza con cui lo spettatore viene assorbito e poi travolto dall’incisività e dalla potenza delle sue figure disegnate con vigore e poi dipinte, che gioco forza rapiscono la sua attenzione inducendolo ad una personale e dettagliata disamina, che sia nel bene o nel male. Ma,  essenzialmente, è proprio questa la grande finalità dell’Arte.

Gennaio 2024 (Eleonora Buttafarri)